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Gli Alambicchi

Gli alambicchi

L’utilizzo di alambicchi in rame o in acciaio nella distillazione è legato alle proprietà chimiche e termiche di questi metalli. Il rame, infatti, ha la proprietà di reagire con alcune sostanze presenti nei liquidi da distillare, come l’acido solforico, formando composti solubili che vengono eliminati durante la distillazione. Inoltre, il rame ha una bassa conducibilità termica, il che significa che riscalda in modo più lento e uniforme rispetto ad altri metalli come l’acciaio. Questo è utile per evitare la formazione di zone troppo calde, che potrebbero causare la decomposizione degli alcoli presenti nel liquido da distillare.

L’acciaio, d’altra parte, è molto più resistente e duraturo rispetto al rame, e non reagisce con gli acidi. Tuttavia, essendo un metallo più conduttivo, può causare un riscaldamento più rapido e non uniforme del liquido, il che potrebbe essere meno adatto per la distillazione di alcoli delicati.

Gli Alambicchi

Gli Alambicchi

In generale, l’utilizzo di alambicchi in rame è preferibile per la distillazione di liquidi delicati, come i vini o i distillati di frutta, mentre l’acciaio può essere più adatto per la distillazione di liquidi più robusti come i distillati di cereali.

Gli Alambicchi

Gli Alambicchi

Gli alambicchi sono stati utilizzati per la distillazione fin dall’antichità. I primi alambicchi conosciuti sono stati utilizzati in Mesopotamia e in Egitto, intorno al IV secolo a.C., per la produzione di profumi e medicine. Nel Medioevo, gli alchimisti utilizzavano gli alambicchi per la produzione di elisir e per la trasformazione dei metalli in oro.

Durante il Rinascimento, gli alambicchi iniziarono a essere utilizzati anche per la produzione di alcol etilico. In Europa, gli alambicchi in rame erano i più comuni e venivano utilizzati sia per la distillazione di vini e frutta, sia per la produzione di acquaviti e gin.

Con l’avvento dell’industria alcolica a fine del 1700 e l’inizio del 1800, gli alambicchi iniziarono ad essere prodotti in serie e diventarono sempre più grandi e sofisticati. In America, gli alambicchi in rame furono ampiamente utilizzati nella produzione di whiskey durante la cosiddetta “epoca del whiskey” del XIX secolo.

Micro-distillerie, il fenomeno da tenere d’occhio nei prossimi anni

 

Gli alambicchi moderni sono generalmente in acciaio inossidabile, materiale più resistente e facile da pulire che il rame, e sono spesso dotati di controlli automatici per la temperatura e la pressione.

L’utilizzo di alambicchi fai da te per la distillazione di alcol può comportare diversi rischi e pericoli.

In primo luogo, l’alcool etilico è altamente infiammabile, quindi c’è sempre il rischio di incendio durante la distillazione. È importante quindi utilizzare alambicchi e attrezzature che siano in buone condizioni e che siano stati progettati appositamente per la distillazione.

 

L’evaporatore rotante e il processo di evaporazione delle sostanze chimiche

 

Inoltre, l’alcool etilico può essere pericoloso se inalato in grandi quantità. Durante la distillazione, l’alcool viene vaporizzato e può quindi essere facilmente inalato. È importante quindi utilizzare un’adeguata ventilazione e indossare una maschera protettiva per evitare di inalare troppo alcool.

Inoltre, la distillazione di alcol in casa può essere illegale in alcune aree e potrebbe violare le leggi locali e federali sulla produzione e la vendita di alcol. Inoltre, l’alcol prodotto in casa potrebbe non essere sicuro per il consumo umano a causa di possibili contaminazioni o di una distillazione non corretta.

In generale, è importante essere consapevoli dei rischi e delle leggi riguardanti la distillazione di alcol in casa e utilizzare attrezzature e tecniche appropriate per garantire la sicurezza e la qualità del prodotto finale.

Confezione 12 Mignon 5Cl

 

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